venerdì 16 giugno 2017

Trentino & Alto Adige per un lungo week end

A luglio dello scorso anno avevamo deciso che dopo il mare ci voleva assolutamente un piccolo stop in montagna, ma purtroppo con Zelda con qualche problemino di salute non riusciamo a organizzare per tempo nei minimi particolari (ovvero la cosa che io preferisco quando si deve fare un viaggio). Ma finiti gli esami di rito e appurato che non c'era nulla di cui preoccuparsi, si può (per una volta) organizzare al volo e partire, destinazione Trentino.

Troviamo su Airbnb un delizioso appartamento super attrezzato a Pergine Valsugana e si parte. Questa volta optiamo per l'appartamento perchè con Zelda così piccola i nostri pranzi e cene in hotel solitamente coincidevano con il suo riposino e quindi la gestione non era facile. Non avevamo comunque ancora iniziato lo svezzamento... W la tetta!

Pergine Valsugana, a pochi km da Trento, è molto carina, con un bel centro storico, il castello, un grande parco giochi per i bambini che sfortunatamente (o per fortuna) non potevamo ancora utilizzare e bellissime spiagge sul Lago di Caldonazzo, che è balneabile. Fa molto caldo ma almeno la sera si respira.

Il castello di Pergine


Relax al lago di Caldonazzo
Dato che non riusciamo mai a stare fermi troppo a lungo nello stesso posto, il secondo giorno di vacanza decidiamo di partire per Molveno. Andiamo diretti al lago, che è meraviglioso! Non facciamo altro che passeggiare, contemplare il paesaggio e rilassarci sdraiati sull'erba.
Lago di Molveno
Il giorno seguente, dato che non ne abbiamo avuto abbastanza di paesaggi da cartolina, decidiamo di fare un salto in Alto Adige per vedere il Lago di Carezza, piccolo ma stupendo lago alpino che si trova a 1.534 m nel comune di Nova Levante (BZ). Vicino all'ingresso c'è un parcheggio a pagamento, toilette, negozi di souvenir e ristoranti. Non si deve nemmeno attraversare la strada in quanto una galleria sotterranea porta direttamente al belvedere e al lago, raggiungibile comodamente anche con passeggino o sedia a rotelle. Il percorso intorno al lago è comunque molto semplice e riusciamo a farlo anche con il passeggino, ma poi Zelda vuole saltare in fascia per godersi il paesaggio. Il panorama è incantevole e grazie all'altitudine le temperature sono più miti rispetto alla nostra base a Pergine. I colori del lago sono indescrivibili, mai uguali, ed è per questo motivo  che in lingua ladina viene chiamato "Lec de Ergobando", ovvero lago dell'arcobaleno.
Lago di Carezza
La nostra toccata e fuga è quasi giunta al termine. Il giorno successivo passeggiata a Pergine dove ne approfittiamo per fare un po' di spesa di prodotti tipici al mercato e poi incontriamo una cara amica. Ma quando Zelda sarà più grande, di sicuro torneremo!

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